(9 novembre 2016) Grande semiologo, filosofo, scrittore italiano. Umberto Eco è stato molte cose: narratore, editore, saggista, parodista ed enciclopedista. La sua scomparsa, a febbraio di quest’anno, ha rappresentato una perdita incolmabile per la cultura italiana e sono state tante le iniziative promosse in questi mesi, in Italia e all’estero, per ricordare lo straordinario intellettuale. Ora è Malta a omaggiare Umberto Eco: lo fa con una giornata di studi che intreccerà filosofia, semiotica e cinema e che vedrà protagonisti i professori Jean-Paul De Lucca, Clare Vassallo e Gloria Lauri-Lucente. L’Istituto Italiano di Cultura a La Valletta ha voluto, infatti, ricordare Eco organizzando un evento dedicato alla sua personalità e ai suoi lavori. Prima un convegno, poi la proiezione del celebre film “il nome della rosa”. Il seminario, organizzato in collaborazione con i Dipartimenti di Filosofia, Traduzione e Interpretariato e di Italianistica, si terrà presso l’Università di Malta giovedì 10 novembre alle 11 (Maths & Physics Building, Room 216, University of Malta, Msida Campus). Nella prima parte del seminario, Jean-Paul De Lucca tratterà l’aspetto filosofico in Umberto Eco con particolare riferimento alla nozione del tempo nelle sue opere. Eco ha raggiunto un livello raro di apprezzamento per i suoi lavori accademici. Ironicamente, il suo pensiero principale, quello della Semiotica Interpretativa non è tanto conosciuto. Eco ha saputo collegare questo pensiero con la letteratura grazie a suoi romanzi, fra i quali troviamo Il Nome della Rosa, che ha avuto un grande successo anche grazie alla traduzione in inglese e l’adattamento filmico. Di questo parlerà Clare Vassallo la quale, essendo stata allieva di Eco all’Università di Bologna, tratterà le traduzioni e gli aspetti semiotici delle opere letterarie di questo celebre autore. Nella seconda parte del seminario, l’intervento critico di Gloria Lauri-Lucente precederà la proiezione del film “Il Nome della Rosa”. (red)