Roma, 16 nov – “Il voto all’estero? Alcune cose non funzionano, si dovrebbero fare i seggi nelle Ambasciate e nei Consolati”. Lo dice Antonio Razzi, senatore di Forza Italia, oggi al programma di Rai Radio1 Un Giorno da Pecora, condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. Se si fa un solo seggio in una città enorme, difficilmente i cittadini verranno a votare. “Ogni 3mila o 5mila persone che risiedono in quel posto, devono avere un seggio”. Lei che ha vissuto in Svizzera, come crede che voteranno i suoi ex concittadini? “Secondo me voteranno in maggioranza NO, il 70% credo. Ma c’è una fregatura che la gente all’estero non sa”. Quale? “Con l’Italicum – ha concluso Razzi a Rai Radio1 – gli italiani all’estero non potranno più votare al ballottaggio, potranno votare solo al primo turno. Al ballottaggio non potranno più votare, è così: finish, finito”.