Canberra, 5 feb – In Australia, secondo quando viene riportato, l’attività di ricerca nel settore agroalimentare rappresenta la più rilevante fra tutte le discipline scientifiche del Paese. Infatti, in accordo a quanto pubblicato da Thomson, National Science Indicator, nel periodo 2000-2004, le pubblicazioni australiane nel settore agroalimentare sono “leader” in ambito nazionale e, se confrontate con quelle del resto del mondo, rappresentano un importante riferimento. Nel settore della zootecnia e delle piante in generale (Plant & Animal Science) il 5,24 % delle pubblicazioni scientifiche mondiali sono redatte da centri di ricerca ed università australiane conseguendo un indice di RICW (relative impact compared to world, ovvero l’indicazione quantitativa di quanto queste sono citate sutesti ed altre pubblicazioni) pari a (+14). Tale dato risulta essere il più elevato fra tutte le discipline nazionali. A titolo di confronto, l’Italia, sempre nello stesso periodo 2000-2004 e nello stesso settore, ha pubblicato il 2,94 % delle pubblicazioni mondiali con un RICW a pari a (– 10). Nell’ambito della disciplina delle scienze agrarie (Agricultural Science), l’Australia nel periodo 2000-04 ha pubblicato il 4,07 % delle pubblicazioni scientifiche mondiali con un RICW pari a (+9); l’Italia, nello stesso periodo e disciplina, ha pubblicato il 3,57 % del totale mondiale con un RICW pari a (+ 9). Per quanto riguarda la formazione universitaria nel corso del 2006, presso le 39 università australiane si sono iscritti in scienze agrarie e veterinarie 5487 studenti (1,4% del totale).
(Cep)