Milano, 23 nov – È di quasi 2,4 miliardi l’interscambio tra Lombardia e Paesi del Golfo nei primi sei mesi del 2016, di cui oltre 1,9 miliardi di solo export. Un mercato importante quello del Golfo verso il quale la Lombardia costituisce il 27,7% dell’interscambio nazionale e in cui pesano soprattutto Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, con un import-export di rispettivamente circa 900 e 800 milioni di euro. Tra il 2015 e 2016 raddoppia l’interscambio con Kuwait (+100,7%) e Bahrein (+128,3%). Quasi un terzo dell’export lombardo verso il Golfo riguarda macchinari (731 milioni di euro), vengono poi prodotti in metallo (258 milioni), apparecchi elettrici (218 milioni) e moda (150 milioni di cui oltre la metà verso gli Emirati Arabi). I macchinari sono la voce di esportazione maggiore verso tutti i Paesi del Golfo tranne il Bahrein che importa invece soprattutto articoli in gomma e materie plastiche. La Lombardia importa greggio da Arabia Saudita e Kuwait, metalli e prodotti in metallo da Oman e Bahrein , sostanze e prodotti chimici da Arabia saudita, Qatar ed Emirati Arabi Uniti. Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Istat al primo semestre 2016 e 2015. Sono Mantova (30,2% del totale regionale) e Pavia (24,2%) i maggiori importatori dai paesi del Golfo seguiti da Milano, terza con il 21,4%. Se per quasi tutti i territori è l’Arabia Saudita il principale fornitore, dal Qatar importa soprattutto Cremona, Pavia dal Kuwait, Milano da Bahrein, Emirati e Oman. In termini di export è invece Milano a pesare di più con il 44,3% delle esportazioni lombarde, seguita da Bergamo (11%), Monza (10,9%), Varese (9%) e Brescia (8,4%). Milano, Varese, Mantova, Lecco, Lodi, Monza, Sondrio e Como esportano soprattutto verso gli Emirati Arabi Uniti, Bergamo, Brescia, Pavia e Cremona verso l‘Arabia Saudita. Da domani a sabato alla Camera di commercio di Milano si tiene un corso di formazione sui Paesi del Golfo.
(red)