Roma, 23 nov – “Trovo assurde e strumentali le dichiarazioni di Luigi Di Maio a proposito del voto estero e del pericolo di brogli al quale sarebbe esposto. Alle ultime politiche i cinque stelle hanno presentato dei candidati nella circoscrizione estero, riuscendo ad eleggere anche un deputato. Allora mi domando: all’epoca il meccanismo di voto non preoccupava il movimento di Grillo?”. E’ quanto dichiara Mario Caruso, presidente di Italia Civile Popolare, eletto nella circoscrizione estero e membro del gruppo Des-Cd, a proposito di quanto detto questa mattina dal vicepresidente della Camera ospite ad Agorà su RaiTre. “La sensazione è che si punti il dito contro il voto estero ad ogni occasione utile per arrivare a indebolirlo – aggiunge Caruso -. Se si ritiene che esista un meccanismo farraginoso, riformiamolo. Ma facciamolo veramente e una volta per tutte, partendo da una reale conoscenza della legge e del territorio e andando ad approfondire come è strutturato concretamente il tessuto degli italiani nel mondo. Non è corretto lanciare accuse pretestuose sfruttate, di volta in volta, da una o dall’altra parte politica perché, in questo modo, si manca di rispetto ai quattro e oltre milioni di connazionali che vivono all’estero”. (Red)