Roma, 25 nov – Le aziende italiane della meccanica hanno esportato macchine, tecnologie e impianti, nel primo semestre 2016 per 13,5 miliardi di euro segnando un +0,8% sul 2015. Come evidenziato dal grafico, l’export tra il 2008 e il 2009 aveva subito una forte battuta d’arresto. Nel 2013 la meccanica ha iniziato a superare i livelli pre-crisi. Ora si va oltre. L’Europa è ancora il mercato più rilevante per il settore, marcando un 44%, seguita dall’Asia (22%) e dall’America del Nord (10%). Germania, Stati Uniti e Francia occupano le prime tre posizioni export della meccanica italiana. I tedeschi hanno richiesto 1,27 miliardi di euro di manifattura italiana, un dato in crescita del +7% rispetto al 2015. Le valvole e rubinetti sono il prodotto più diffuso in generale, con un ulteriore incremento del +1,1%.