Roma, 28 nov – “L’Occidente deve decidersi se vuole il trapianto di testa oppure no”. Lo ha detto a Radio Cusano Campus, Sergio Canavero, il neurochirurgo torinese, docente all’Università di Harbin in Cina, che sostiene di disporre della tecnologia in grado di compiere questo tipo di operazione. E aggiunge: “Il governo cinese, alla luce delle tante critiche che abbiamo ricevuto, ha alzato un muro di silenzio. Io stesso ho ricevuto un comando dal governo cinese di non rilasciare troppi dettagli sull’intervento di trapianto di testa. L’Asia comunque resta superiore a noi, l’Occidente ormai non conta più niente. La razza umana ha il diritto di estendersi la vita, dopo miliardi spesi in ricerca sul cancro siamo sempre al punto d’inizio”, “abbiamo la lama meccanizzata ultrafine per il taglio del midollo spinale. E’ una lama autoguidata molto sofisticata e che abbiamo mostrato a Glasgow pochi giorni fa. Abbiamo tutta la tecnologia per fare un trapianto anche domani, è stata sviluppata ed è disponibile oggi”.
(red)