Roma, 29 nov – La presenza delle multinazionali italiane all’estero è diffusa e diversificata tanto nell’industria quanto nei servizi. Gli Stati Uniti sono il principale paese di localizzazione sia per le attività industriali sia per la produzione di servizi (rispettivamente quasi 139 mila addetti e quasi 117 mila). E’ quanto si legge in un report dell’Istat sulle imprese multinazionali in Italia. Per l’industria, seguono la Romania (quasi 91 mila addetti) e la Cina (quasi 88 mila) mentre per i servizi seguono la Germania (quasi 68 mila) e il Brasile (quasi 66 mila). L’Unione europea a 28 Paesi si conferma la principale area di localizzazione delle multinazionali italiane all’estero, con il 56,1% delle imprese, il 41,1% degli addetti e il 50,6% del fatturato.
(red)