Roma, 29 nov – L’area Ue15 si conferma la principale area di localizzazione dei nuovi investimenti di controllo all’estero sia nell’industria sia nei servizi: rispettivamente il 22,1% e il 27,1% delle multinazionali italiane la considerano tra i propri obiettivi di investimento all’estero; seguono, per l’industria, Stati Uniti e Canada (15,3%) e Altri paesi Asiatici, Vicino e Medio-Oriente, Oceania (12,9%). Per i gruppi attivi nei servizi, dopo l’area Ue15, sono in vetta alla graduatoria Stati Uniti e Canada (13,0%) e Altri paesi Europei (12,1%). E’ quanto si legge in un report dell’Istat sulle imprese multinazionali in Italia. (red).