Roma, 7 feb – “Molti politologi considerano un problema l’ attuale legge. Appena due settimane prima della crisi di governo, la più alta corte nazionale aveva approvato un referendum popolare sull’abrogazione della stessa”. Così l’International Herald Tribune analizza la situazione politica italiana dando conto della notizia dello scioglimento del Parlamento da parte di Napolitano e del ritorno alle urne per il 13 aprile. “Decisione presa – si legge – dopo che le forze politiche di opposizione non hanno acconsentito ad un governo tecnico che modificasse l’ attuale legge elettorale che, approvata con non poche polemiche nel 2005, attribuisce un peso sproporzionato ai piccoli partiti, rendendo instabile se non impossibile qualsiasi governo”. Si sottolinea quindi che “lo scioglimento del Parlamento porterà sicuramente ad un rinvio del referendum sulla legge elettorale”, fissato per il18 maggio. “Intanto – conclude la versione internazionale del quotidiano statunitense -, con l’ Italia malata di malessere economico, Berlusconi balza avanti nei sondaggi facendo registrare un 10 per cento in più di consensi dello sfidante Walter Veltroni”, laddove “la sua coalizione conservatrice è organizzata molto meglio del giovane Partito democratico”.
(Fau)