L’Aquila, 11 feb – Da allora una ventina di giovani dal Michigan vengono annualmente nella terra dei padri, nell’area subequana, ed altrettanti dall’Abruzzo raggiungono Detroit, con un programma formativo e culturale. Dell’eredità di Bucciarelli raccolse il testimone Rotellini, che poi ha retto la Federazione per quasi cinque anni fino a quando due anni fa ha deciso di passare la mano a Gino Di Carlo, attuale Presidente della Federazione. La Federazione ha investito molto nei giovani – uno dei quali, Marco D’Aristotile, è componente del Consiglio Regionale Abruzzesi nel Mondo – ed ha ampliato la sua influenza nell’Ohio, associando gli abruzzesi anche di quello Stato. Forte commozione ha dunque destato la scomparsa di Rotellini, apprezzato per la grande carica umana, per le spiccate sensibilità sociali, per le doti organizzative poste a servizio della comunità regionale residente nell’area metropolitana di Detroit. Del cordoglio della Regione s’è prontamente fatto interprete verso la famiglia e la Federazione del Michigan il Presidente del Cram, Donato Di Matteo, sottolineando come “Rinaldo Rotellini abbia onorato l’Abruzzo con la sua vita e con il suo generoso impegno sociale e culturale”.(IIl)