“La politica è diventata auto-referenziale e la sinistra ha perso il legame con i valori fondativi. Abbiamo dato l’impressione di mollare il Sud al suo destino. Noi dobbiamo assolutamente ripartire da qui: dalle periferie, dal lavoro che manca. E da importanti investimenti pubblici da attuare nel Mezzogiorno. Cosa aspettiamo: che questa parte del paese sprofondi?”. Intervistata da Repubblica, Laura Boldrini, presidente della Camera, torna oggi a Scampia: una delle tappe del suo viaggio intrapreso attraverso le aree “della marginalità, ma anche delle risorse umane più preziose”. Boldrini incontrerà stamane chi vive ancora nella Vela gialla, e anche chi oggi si affaccia dalle nuove case. Nel pomeriggio, visita al centro Foqus ai Quartieri Spagnoli e il convegno all’Università Federico II sulla “violenza di genere nel web e nella vita reale”. “Ritengo che le periferie – sottolinea la Boldrini – siano oggi i luoghi più importanti e interessanti. È dovere delle istituzioni esserci costantemente: non solo per ascoltare il disagio, ma anche per trovare risposte con istituzioni locali così come per valorizzare i cittadini più attivi, quelle risorse del sociale che ogni giorno sfidano l’incuria, lo spaccio, l’illegalità. E molti di loro sono venuti poi a Montecitorio: perché voglio che con queste persone si instauri un’alleanza”. “L’empowerment, la responsabilizzazione di queste figure, è utile per dare una risposta al degrado”. Eppure, proprio a Sud e nelle periferie è crollata la sinistra. Un dato di fatto che induce la presidente della Camera ad esortare sinistra a “ritrovare i propri valori, fare della lotta alle disuguaglianze la sua bandiera e ragion d’essere. La sinistra esiste per questo, non può lasciare ad altri questo terreno”. Secondo la Boldrini, “Bisogna tassare meno il lavoro. Tassare di più i grandi patrimoni. Pensare a un reddito di dignità per chi perde il lavoro e non ne trova subito un altro. Il tasso di povertà in crescita del nostro Paese è un Sos grave”. In ogni caso. “Se non si fanno investimenti pubblici adeguati al Sud, che fanno da traino a quelli privati, il Sud non può farcela. Ogni volta che ci sono stati investimenti pubblici nel Mezzogiorno, abbiamo visto che il Sud ha rialzato la testa. Cosa aspettiamo, che questa parte del paese sprofondi?”. (19 Dic – Red)