• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Home page In evidenza top news

RECLUTAVA PER L’ISIS IN CARCERE, ARRESTATO

it@withub.it by it@withub.it
10 Gennaio 2017
in In evidenza HP, In evidenza top news
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

TUNISINO

È accusato di partecipazione all’organizzazione terroristica Ansar al-Sharia, affiliata all’Isis, il tunisino Hmidi Saber, arrestato a Roma nell’ambito dell’operazione antiterrorismo “Black Flag”. Attualmente detenuto a Rebibbia, il tunisino faceva proseliti in carcere: secondo gli investigatori, ricevendo in custodia il vessillo del gruppo terroristico, avrebbe istigato nei penitenziari di transito, dove è stato ristretto dal 2014 al 2016, alla discriminazione religiosa oltre a occuparsi dell’arruolamento nelle fila dell’Isis in Libia e in Siria; inoltre lui stesso era pronto a recarsi in zona di combattimento per assolvere il Jihad. Le indagini sul suo conto sono state svolte dalla Digos di Roma e dal Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria, coordinati dal Pool Antiterrorismo della Procura della Repubblica di Roma. Il tunisino già nel 2014 fu fermato a Roma a bordo della sua auto da una pattuglia per un controllo: in quella circostanza uscì dalla macchina con la pistola in pugno pronto a far fuoco. Ne nasceva una violenta colluttazione, durante la quale il tunisino perdeva l’arma, riuscendo però a fuggire insieme ad un altro straniero che era con lui. Una fuga almeno per lui durata poco perché la sera stessa veniva fermato in zona San Basilio dagli agenti della Digos. Oltre alla pistola, una Browning completa di caricatore e 15 cartucce, provento di furto denunciato in Puglia nel 2014, venivano sequestrati dagli agenti diversi passamontagna, guanti e telefoni cellulari, trovati nel mezzo. Mentre nella perquisizione domiciliare venivano inoltre sequestrati 33 telefoni cellulari, 8 pc portatili, 2 Ipad, 1 hard disk esterno ed una bandiera nera. Per i reati di detenzione e porto illegale di arma comune da sparo, ricettazione, lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale veniva processato e condannato alla pena di tre anni e otto mesi di reclusione, attualmente in espiazione.

RADICALIZZAZIONE.  Le indagini nei confronti del tunisino facevano risaltare la sua “radicalizzazione religiosa” iniziata durante la prima detenzione nel carcere di Velletri nel 2011 per violazione della legge sugli stupefacenti, dove ne era uscito profondamente cambiato, iniziando a praticare l’Islam con assiduità nelle moschee della città. In questo periodo veniva in contatto con i fratelli tunisini della Shari-a, entrando in possesso di una bandiera del gruppo terroristico del tutto simile a quelle del califfato dell’Isis. “Durante i periodi di detenzione – spiegano gli investigatori – sono stati raccolti e analizzati importanti elementi investigativi che hanno dimostrato non solo la sua pericolosità ma anche riscontrato, nei diversi istituti penitenziari in cui è stato ristretto, la sua particolare capacità di indottrinamento dei compagni di detenzione”. Per il suo comportamento violento e di destabilizzazione del regime carcerario, Hmidi Saber è stato trasferito più volte in istituti penitenziari diversi tra giugno 2015 e settembre 2016: Civitavecchia, Frosinone, Napoli, Salerno e Viterbo. (Red – 10 gen)

 

Related Posts

  • MASIELLO ARRESTATO PER QUESTO AUTOGOL?

    Il calciatore Andrea Masiello (26 anni, Atalanta) è stato arrestato nell’ambito delle inchieste sulle scommesse…

  • ARRESTATO ANTONIO GOZZI

    Bruxelles - È stato arrestato oggi a Bruxelles Antonio Gozzi, numero uno di Duferco e…

  • ITALIANO ARRESTATO IN AUSTRIA

    Vienna - Arrestato un italiano fuggito in Austria. L’uomo era ricercato dalla polizia per truffa.…

Previous Post

International Holocaust Remembrance Day: The story of survivors from 1945 to 1947

Next Post

“Concorso per la mobilia di un’ambasciata” exhibition on display at the Italian Cultural Institute

Next Post

DIFESA, ROSSI: RISULTATI POSITIVI IN LIBIA E IRAQ

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.