Roma, 18 feb – Il Brunello registra valori positivi anche nelle esportazioni verso mercati esteri non solo degli States: stabili la Germania (9%), la Svizzera (7%), il Canada (5%), l’Inghilterra e il Giappone (3%); nettamente in crescita Brasile, Nord ed Est Europa con Svezia, Norvegia, Russia e Polonia in testa. Mercati emergenti ma potenzialmente interessanti si rivelano quelli dell’estremo Oriente: Paesi come Cina, India e Corea solo negli ultimi due anni hanno raddoppiato la domanda. Quel che non vola all’estero è invece tutto dedicato al mercato interno per la gioia degli enoappassionati italiani. Montalcino da solo assorbe il 17% della produzione (di cui l’8% con vendita diretta in azienda), il resto della Toscana il 7%, il 6% va nel resto del Centro Italia, l’8% nel Nord Italia, mente nel Sud Italia solo l’1%. Dal 1967 a oggi la percentuale di valorizzazione di un ettaro coltivato a Brunello è +2.153% è. La quotazione di un ettaro di vigneto di Brunello di Montalcino, secondo un’indagine sul mercato fondiario effettuata dall’Istituto Nazionale d’Economia Agraria (Inea), si attesta oggi sui 350mila euro (ma talvolta i valori reali salgono anche a 4-500mila euro), uno dei valori più alti in assoluto e tra i leader nei fondi vitivinicoli. Tutti dati che saranno discussi in occasione di “Benvenuto Brunello”, l’evento che a Montalcino, nel senese, venerdì e sabato prossimi, vedrà la presentazione ufficiale del Brunello 2003 e del Rosso di Montalcino annata 2006.