Torino, 24 gen – Cira Mahingou è il nome in lingua locale di una varietà di riso rosso coltivata in Burkina Faso soprattutto dalle donne, nella provincia di Comoé, nel Sud-Ovest del Paese. È un riso della specie Oriza glabérrima con chicchi di piccole dimensioni e di colore rosso. Nel Sud- Ovest del Burkina Faso la coltura del riso rosso è ancorata alle tradizioni locali. Non esiste, infatti, pranzo o cena organizzati per un battesimo, matrimonio o funerale in cui non venga servito il Cira Mahingou. Tuttavia molti villaggi hanno abbandonato il riso rosso per il più produttivo e comune riso bianco. Il rischio di estinzione del Cira Mahingou è reale. Da molti anni la Regione Piemonte, in collaborazione con il COP, la Coldiretti Piemonte, la Provincia di Vercelli è impegnata nel Sud-Ovest del Burkina Faso, a fianco dell’AGEREF, in diverse iniziative a sostegno dello sviluppo locale, dell’ambiente e della biodiversità locale, nonché del rafforzamento della filiera di produzione del riso. Nel 2015, grazie all’appoggio della Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus, il riso rosso è stato inserito nel catalogo dell’Arca del Gusto tra i prodotti di qualità caratteristici del territorio e a rischio di estinzione. Oggi Fondazione Slow Food per la Biodiversità e la Regione Piemonte hanno annunciato l’istituzione del Presidio Slow Food del Riso Rosso del Burkina Faso coltivato nel Comoé. (Red)