(19 lug) – “Finalmente torna in modo ufficiale all’attenzione della politica internazionale italiana il Burkina Faso, Paese africano dell’area sahariana e continentale. Sembra ormai certa, infatti, la notizia che nella capitale Ouagadougou riaprirà l’Unità tecnica locale della Direzione generale cooperazione Sviluppo del nostro Paese (Dgcs), chiusa anni fa”. Lo si legge in una nota diffusa dalla Focsiv – Federazione organismi cristiani servizio internazionale volontario. “Guardiamo con particolare interesse e vicinanza quanto la politica italiana sta muovendo in Burkina Faso – afferma il presidente Focsiv Gianfranco Cattai – convinti del ruolo strategico che le relazioni con questo Paese possono giocare negli assetti geopolitici internazionali, soprattutto nel contrasto alla diffusione del terrorismo internazionale di matrice islamica. La visita imminente del ministro per la Cooperazione e l’integrazione Andrea Riccardi e il contributo dato dal Burkina Faso alla liberazione di Rossella Urru, e prima ancora per la risoluzione del caso di Maria Sandra Mariani rapita in Algeria, sono la dimostrazione ulteriore di come stia crescendo la qualità delle collaborazioni con questo Paese”. Presente nel territorio fin dai primi anni ’70 con un numero significativo di Organismi federati, Focsiv oggi è una realtà radicata in molte aree del Burkina Faso. “L’esperienza, ormai quarantennale, che abbiamo del Paese ci permette di poter dare un contributo al nuovo corso di queste relazioni – sottolinea Cattai –. Per questo ribadiamo la nostra presenza e assicuriamo la massima disponibilità di confronto e di collaborazione al ministro per la Cooperazione e l’integrazione Andrea Riccardi”. (Roc)
