Baku -Il ruolo privilegiato del Friuli Venezia Giulia nelle relazioni tra l’Italia e la Repubblica dell’Azerbaijian e le prospettive di rafforzamento dei rapporti bilaterali in campo agroalimentare sono stati i temi di un incontro, oggi a Udine, tra l’ambasciatore Mammad Ahmadzada e l’assessore alle Risorse agricole e forestali Cristiano Shaurli, al quale erano presenti anche il direttore generale di Ersa Paolo Stefanelli, il direttore del servizio Competitività del sistema agroalimentare regionale Maurizio Urizio e il presidente del Parco Agroalimentare di San Daniele Claudio Filipuzzi. Il vertice di oggi tra l’assessore Shaurli e l’ambasciatore Ahmadzada è servito per porre le basi di future collaborazioni in campo agroalimentare e, in particolare, in quello vitivinicolo Il rappresentante diplomatico ha illustrato la volontà della Repubblica caucasica di diversificare la propria economia, riappropriandosi di una peculiarità azera, ossia la produzione vitivinicola. Quest’ultima è già stata protagonista in passato e, da qualche tempo, è tornata ad essere un asset in crescita. Per questo motivo l’ambasciatore ha evidenziato l’importanza del rapporto tra il Friuli Venezia Giulia e l’Azerbaigian, al fine di conoscere il know how di altissimo profilo che la nostra regione può garantire in questo settore. L’assessore Shaurli, dal canto suo, dopo una rapida panoramica della situazione dell’agroalimentare regionale, ha sottolineato la solidità e professionalità del settore. Ha poi ricordato che il Friuli Venezia Giulia ha una filiera completa nel comparto vitivinicolo, che va dalla produzione di barbatelle all’impiantistica e strumentazione di cantina. Intanto, il profilo Twitter dell’ambasciata italiana in Azerbaigian, ha annunciato in questi giorni che il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, sarà a Baku il prossimo 23 febbraio per partecipare alla terza riunione del Corridoio meridionale. (9colonne)