Roma, 19 feb – Liberation torna a parlare di laicità in un articolo dal titolo: “La scienza ‘umilia’ il Papa e lo fa partendo da un paragone tra il presidente francese Nicolas Sarzoky e Silvio Berlusconi: “Stesso populismo, stesso autocratismo, stesso gusto smodato per la scena, stessa incultura letteraria e filosofica. Ma un punto in comune merita di essere sottolineato: entrambi sono divorziati e hanno figli da donne diverse. Situazione che la Chiesa cattolica non approva”. Eppure, sottolinea il quotidiano francese, “entrambi mettono lo stesso ardore nell’ affermare i principi della religione contro la laicità”. Il quotidiano critica quindi l’assenza nel nostro Paese di iniziative in difesa della laicità a fronte di numerose “manifestazioni di piazza, petizioni, migliaia di articoli, dibatti e commenti sui blog” “per garantire la libertà di espressione del Papa”, ricordando quindi la mancata visita del pontefice all’Università La Sapienza di Roma. E aggiunge caustico: “In Italia ci si chiede se dichiararsi ateo o laico presto non sarà suscettibile di sanzioni penali”. “L’ Italia è il paese dove la Chiesa ha più potere – conclude l’articolo -. Papa, cardinali, vescovi sacerdoti sono ovunque, partecipano a tutti i dibattiti sulla stampa e in televisione, piegano i politici, formano coscienze, possiedono imperi mediatici. Ma dire che la scienza è laica diventa una prova di intolleranza suprema”.
(Fau)