Palermo,19 feb – Si è concluso a Palermo l’incontro internazionale “Gender and migration in the Mediterranean” organizzato dalla Croce Rossa Italiana in collaborazione con la Federazione Internazionale della Croce Rossa e il Centro Croce Rossa/Mezzaluna Rossa per la cooperazione nel Mediterraneo (Barcellona). All’incontro hanno partecipato – oltre al CICR e alla Federazione Internazionale – 30 Società Nazionali, Rappresentanti governativi e Organizzazioni Internazionali attive nel settore delle migrazioni. Il documento finale adottato all’unanimità ricorda che, oramai, quasi il 50% della popolazione migrante è costituita da donne. Questa crescente femminilizzazione dei fenomeni migratori porta la donna ad assumere un ruolo particolare – sia nei Paesi di partenza sia, soprattutto, in quelli di accoglienza – raggiungendo una rilevante indipendenza economica ed una posizione chiave nel sostegno al proprio nucleo familiare. Le donne migranti, specie le ragazze, sono però sempre più frequentemente esposte ai rischi di violenza, di sfruttamento sessuale e di traffico di esseri umani. Esse affrontano crescenti discriminazioni ed umiliazioni, come donne, come migranti, come madri, come lavoratrici cui l’accesso ad un lavoro regolare e agli istituti di protezione sociale permane difficilissimo Le Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa si impegnano affinché vengano rispettati i diritti umani e la dignità dei migranti, a prescindere dal loro status legale, facendo costanti pressioni sui propri Governi – nel quadro delle attività di advocacy – affinché i migranti, e più in particolare le donne, vedano riconosciuti i loro diritti fondamentali, abbiano accesso ai servizi, possano essere integrati nella comunità dei Paesi di accoglienza. Le Società Nazionali devono sollecitare i Governi affinché questi ratifichino ed applichino gli accordi internazionali sui diritti dei migranti, elaborino delle politiche di asilo che tengano conto delle specificità di genere, rispettino il principio del non-refoulement, finanzino programmi di sostegno materiale ai migranti per facilitarne l’inserimento nella comunità. (SEGUE)