Roma, 30 gen – Masseto, pregiato vino Cru italiano fra i più prestigiosi rossi di Bolgheri, si conferma eccellenza enoica del Made in Italy. Il merlot toscano è infatti l’unico brand italiano ad essere presente nelle top ten dei prezzi medi, all’ottavo posto, nella classifica della rivista The Drink Business sulla top 100 del 2016. Il vino italiano supera così le più blasonate etichette francesi del mondo dei vini di lusso. La classifica si basa infatti sul Liv-ex, l’indice del mercato secondario dei fine wines, che monitora l’andamento degli scambi delle griffe più quotate del mondo enoico, di cui il 75% di Bordeaux francesi. Ma nel Liv-ex 2016 c’è spazio anche per un altro grande prodotto italiano, il Sassicaia, che si piazza primo nella speciale classifica della quantità di bottiglie vendute, con 1.624 casse da 12 bottiglie (per un totale di 19.488 bottiglie). Più di Lafite Rothschild (1.047), Mouton Rothschild (855), Haut-Brion (759) e Latour (651). Tornando alla classifica per prezzi medi in testa c’è Domaine de la Romanée-Conti, che nel 2016 ha raggiunto le 18.141 sterline a cassa, tallonato da Château Le Pin, a 17.300 sterline, con Masseto alla posizione n. 8, a 4.619 sterline. Un altro grande riconoscimento che caratterizza la forza nelle borse e nelle aste vinicole internazionali di questo vino, già protagonista nel 2012 di un’asta da record a Sotheby’s, New York, quando una quindici litri di Masseto 2007, uno dei rari e numerati esemplari, strappò una favolosa battitura da 49.000 dollari americani (37.000 euro), l’equivalente di 1.850 euro a bottiglia. Il costante lavoro dello staff e le perfette condizioni climatiche e geologiche hanno portato, in un ventennio di esistenza, a ottenere riconoscimenti nazionali e internazionali di prima grandezza, in particolare dalle più eminenti “bibbie” vinicole esistenti: Wine Spectator ha premiato il Masseto del 2001 con il punteggio massimo (100/100) e Wine Advocate ha conferito 100/100 a Masseto 2006. Di pochi giorni fa anche il riconoscimento da parte dei numerosissimi utenti della community vinicola internazionale Vivino, che hanno premiato Masseto 2010 come “Miglior rosso dell’Italia Centrale”.
(red)