As Samayah, 1 feb – Si è conclusa a As Samayah la missione dei caschi blu italiani in
Libano. L’attività esercitativa congiunta degli italiani con le Forze Armate Libanesi
(LAF) sulle operazioni militari nei centri abitati. Il modulo addestrativo ha
interessato militari di Italbatt, la Task Force italiana del Sector West di UNIFIL, e
un plotone dell’esercito libanese. L’attività, durata due settimane, ha avuto lo scopo
di far conseguire le capacità di base per lo svolgimento di attività militari nei
centri abitati con particolare attenzione alla pianificazione e alla condotta delle
attività.Tali esercitazioni congiunte, oltre a consentire alle LAF di implementare le
loro capacità operativa, contribuiscono ad una maggiore sinergia con i caschi blu di
Unifil. Il supporto alle Forze Armate Libanesi è uno dei compiti assegnati dalla
Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, unitamente al
monitoraggio della cessazione delle ostilità e al supporto alla popolazione.
Il comando di ITALBATT è attualmente su base reggimento “Genova Cavalleria” e
l’Operazione “Leonte XXI” è a guida Brigata di cavalleria “Pozzuolo del Friuli” agli
ordini del generale Ugo Cillo. Per la “Pozzuolo del Friuli” si tratta del quinto
mandato nella terra dei cedri e alla guida del Settore Ovest di Unifil. (Gnk)