Trieste, 1 feb – È stata pubblicata sulla rivista “Ieee Life Sciences Letters” la
ricerca che per la prima volta applica allo studio della valutazione delle cellule una
teoria utilizzata per i sistemi economici. Lorenzo Castelli, del Dipartimento di
Ingegneria e Architettura, dell’università di Trieste, è tra gli autori assieme a
Raffaele Pesenti dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e Daniel Segrè della Boston
University. Il gruppo di ricerca italiano e americano con questo studio ha dimostrato
che le cellule si comportano come manager che usano le proprie risorse per raggiungere
risultati: le dinamiche con cui le cellule, all’interno del metabolismo, regolano
entrate e uscite delle loro risorse in modo efficiente sono infatti paragonabili a
quelle della gestione di un’azienda.I ricercatori hanno applicato allo studio delle
cellule la “Data envelopment analyses”, una tecnica nata nel 1978 che consente di
valutare l’efficienza di un’unità produttiva in sistemi complessi. Le cellule sono
quindi state considerate come unità produttive che usano le loro risorse per la
produzione di risultati. Con questa metodologia è possibile riconoscere le popolazioni
di cellule efficienti da quelle non efficienti; i ricercatori tuttavia sottolineano
come da parte delle cellule non ci sia volontà di agire in una data direzione. (Gnk)