Milano, 11 nov – Secondo i risultati emersi da uno studio, realizzato attraverso la collaborazione tra il gruppo dell’immunologo Mario Colombo della Fondazione Irccs Istituto nazionale tumori di Milano (Int) e quello di Carlo Pucillo dell’Università di Udine, le cellule chiamate “Treg” sarebbero attive nella difesa dalle allergie e potrebbero avere un ruolo determinante anche nel campo dei tumori. La ricerca completa è pubblicata sul numero di novembre della rivista “Immunity”, dove sono evidenziati, per la prima volta, i meccanismi di funzionamento di particolari cellule coinvolte nell’attivazione delle difese contro le allergie, le Treg appunto. Secondo gli scienziati, esse contrastano la produzione di istamina da parte dei mastociti, grandi cellule granulose molto diffuse nel nostro organismo, in particolare nei tessuti di naso e bocca, che sono largamente responsabili dei fenomeni allergici. Ma le proprietà di queste cellule potrebbero essere ancora più ampie di quelle finora conosciute. Lo studio suggerisce che le Treg potrebbero avere ulteriori abilità soppressive e potrebbe essere possibile potenziarle a scopo terapeutico nelle allergie. Non solo, l’interazione tra Treg e mastociti potrebbe realizzarsi anche in altre patologie, come le malattie auto-immuni, ma anche il tumore. “Le Treg – riferisce Mario Colombo, responsabile dell’Unità di Immunoterapia e terapia genetica dell’Istituto nazionale tumori di Milano – sono coinvolte nell’immunosoppressione che permette al tumore di eludere l’attacco del sistema immunitario. Studi futuri – conclude Colombo – accerteranno se le Treg siano in grado di modulare le funzioni dei mastociti anche nella progressione dei tumori”.
(Cld/Sis)