Roma, 2 feb – Trump teorizza la disgregazione dell’Ue e, al Corriere della Sera, Antonio Tajani, nella sua prima intervista da quando è stato eletto presidente del Parlamento europeo, replica: “L’ingerenza va respinta al mittente. Cosi come vanno respinte le elucubrazioni di Ted Malloch, il probabile ambasciatore di Trump alla Ue, che ipotizza il crollo dell’euro tra 18 mesi. Una sua eventuale nomina sarebbe un segnale grave. L’Europa è libera e sovrana. Però le cose che dice Trump possono essere uno stimolo a esser più forti, coesi e fare i cambiamenti necessari. Vogliamo ricordare la famosa battuta di Kissinger sul numero di telefono che l’Europa non ha? Dobbiamo parlare con una sola voce nel mondo, avere una vera difesa europea. Le proposte esistono. Ci vogliono meno burocrazia e più politiche. I nostri interessi li abbiamo sempre difesi meglio insieme”.