Modena, 2 feb – Studi scientifici condotti da due ricercatori del Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” – DIEF di Unimore – Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Alessandro Bigi e Grazia Ghermandi, hanno potuto accertare un calo delle concentrazioni di PM2.5 su tutta la Pianura Padana, ovvero le “polveri fini”, più piccole delle “polveri sottili” (PM10). La diminuzione di questo inquinante atmosferico negli ultimi 10 anni accompagna il calo già osservato per il PM10 e varia in base all’area e al sito. Lo studio pubblicato ora sulla rivista internazionale Atmospheric Chemistry and Physics (ACP) dell’European Geosciences Union. I cali maggiori si sono verificati nei centri urbani, e più contenuti nelle zone rurali, confermando la preponderante origine antropica di questo inquinante, osservazione che sollecita un’attenzione maggiore sulle emissioni gassose per diminuire l’inquinamento.(red)