Reggio Calabria, 8 feb – I finanzieri reggini hanno denunciato quattro emigranti italiani in America Latina con l’accusa di indebita percezione di assegni sociali ai danni dell’INPS per oltre 140mila euro. Secondo gli inquirenti i denunciati, che all’anagrafe figurano residenti in Italia, erano rientrati in Italia al compimento del 65 anno di età per il tempo strettamente necessario per adempiere alle previste formalità per l’ottenimento del beneficio in parola e per aprire conti correnti in cui far confluire le somme indebitamente spettanti e gestiti da persone appositamente delegate. Per comprovare l’effettiva assenza dall’Italia, sono stati effettuati appositi riscontri agli indirizzi di residenza con acquisizioni di informazioni dal vicinato. L’Inps ha sospeso i pagamenti ed avviato la procedura per il recupero degli importi.
(red)