Francoforte, 25 feb – A settanta anni dalla sua morte, la figura di Gabriele d’Annunzio continua a sedurre gli amanti del teatro e della letteratura, così come lo scrittore tedesco Hermann Peter Piwitt, ospite, domani alle 20.30, alla Romanfabrik di Francoforte. Occasione dell’incontro, organizzato dall’Istituto Italiano di cultura di Francoforte, è la presentazione della seconda edizione del suo libro, “Der Granatapfel”, un romanzo picaresco, scritto in forma di epistolario scritto dal poeta, dongiovanni ed eroe di guerra Gianbattista Taumaturga. Episodi autentici, tratti dalla vita del poeta Gabriele d’Annunzio, si intrecciano con quelli della vita del personaggio d’invenzione Taumaturga. Il risultato è un’opera con trovate originali sia sul piano della costruzione dell’intreccio che su quello linguistico e tematico, dove si mescolano le coordinate dell’amore e della morte, degli scandali e delle provocazioni letterarie, fatti di vita reale e fatti storici, personalità note e d’eccezione del primo trentennio del novecento italiano. Ancora prima che nel romanzo appaia l’ultimo carteggio, Piwitt riesce a tracciare, con sensibilità poetica e ironia, attraverso la figura di Taumaturga, un profilo vero di uno degli autori più eccentrici ed eclettici del ventesimo secolo, il poeta e scrittore Gabriele d’Annunzio.
(Cat)