Londra – Il consumo abituale di cocaina induce un’alterazione cerebrale che fa prevalere la parte istintiva del cervello su quella razionale. Si tratta di una modificazione fisiologica che spiega perché una persona che consuma cocaina, anche dopo un periodo relativamente lungo di astinenza, resta soggetta a un elevato rischio di ricaduta. Lo rivela lo studio Resting state brain connectivity patterns before eventual relapse into cocaine abuse (M. Berlingeri, D. Losasso, A. Girolo, E. Cozzolino, T. Masullo, M. Scotto, M. Sberna, G. Bottini, E. Paulesu, DOI: 10.1016/j.bbr.2017.01.002) condotto dai ricercatori del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Milano-Bicocca e dell’Università di Urbino “Carlo Bo”, insieme all’Ospedale Niguarda Ca’ Granda e al Sert 1 di Milano, appena pubblicato sulla rivista Behavioural Brain Research. (9colonne)