Vienna – “I beni culturali rappresentano l’identità di una nazione, la memoria condivisa ed un formidabile strumento per diffondere tolleranza e conoscenza tra popoli diversi. E’ per questo che dai terroristi vengono identificati come obiettivi da distruggere e trafugare. Ed è per questo che l’Italia sta mettendo a disposizione della comunità internazionale tutta la sua esperienza nel campo del contrasto a questa forma di barbarie. Non solo infatti ha da un anno ha messo a disposizione, d’intesa con l’Unesco, una task force, denominata Unite4Heritage, per intervenire nella protezione del patrimonio culturale nelle aree di crisi, ma ha anche deciso tramite nostra rappresentanza all’OCSE di istituire e finanziare dei corsi di formazione ad hoc per funzionari dei Paesi mediterranei”. Così il sottosegretario ai Beni culturali e al turismo, Antimo Cesaro è intervenuto stamane al summit OCSE in corso a Vienna insieme ai rappresentanti dei Paesi africani e mediorientali che si affacciano sul Mediterraneo. (9colonne)