Torino, 1 mar – Per promuovere l’export piemontese delle piccole e medie imprese, la Regione e Unioncamere hanno definito un piano triennale da 12 milioni di euro. Entro martedì prossimo le imprese potranno aderire al concorso sull’internazionalizzazione pubblicato sul sito www.regione.piemonte.it nella sezione «Bandi, avvisi e finanziamenti». In palio ci sono agevolazioni fino a 15 mila euro per partecipare a giornate di formazione, fiere, visite aziendali, incontri con potenziali clienti e altre attività che possano favorire i rapporti con il mercato estero. “Nei primi nove mesi del 2016 le esportazioni dal Piemonte sono diminuite del 4,9% rispetto allo stesso periodo del 2015 – si legge in un articolo de La Stampa -. Secondo l’analisi di Unioncamere in base a rilevamenti Istat, sulla flessione incide soprattutto il crollo delle vendite verso i Paesi fuori dall’Unione europea (-12,9%) mentre è in leggera crescita il commercio continentale (+1,8%). In Germania e Francia Nonostante la statistica negativa, la regione è comunque quarta nella classifica di quelle che esportano di più: il Piemonte ha una quota del 10,6% rispetto al valore complessivo dell’export nazionale. Novara è peraltro in equilibrio, mentre il rialzo più accentuato si registra ad Asti (+8,2%). Peggio del Vco, che però arrivava da un vero exploit compiuto l’anno prima, ha invece fatto solo Torino (-8,9%). L’associazione Industriali di Novara, con la Fondazione Edison, ha compiuto un’analisi specifica sul territorio che riguarda lo stesso periodo. Dal report emerge che la Germania, con 534 milioni, è la principale destinazione della produzione manifatturiera locale. Segue la Francia, poi Svizzera e Stati Uniti. Nella classifica dei primi dieci compratori al mondo, la maggiore variazione positiva si osserva però in Polonia (+35,3%)”.
(red)