Zurigo, 28 feb – “Noi elettori italiani residenti all’estero chiediamo al Pd che nelle prossime elezioni politiche nelle nostre liste ci sia un maggior numero di candidature femminili. Siamo infatti convinti che il mondo dell’emigrazione sia ormai maturo per apprezzare un riequilibrio di genere nelle rappresentanze istituzionali, nel Parlamento italiano come nel Cgie”. Si apre così un appello firmato da 43 cittadini sostenitori del Pd, in cui si promuove la candidatura al parlamento per la Circoscrizione Europa di Emilia Sina, esponente del Pd Svizzero, dirigente nazionale delle Acli svizzere e presidente dell’associazione “Gente Camuna” di Zurigo. “Walter Veltroni – si legge nel documento – ha annunciato l’impegno del partito per far eleggere un terzo di donne. Nel voto all’estero, dove non decide l’’ordine di lista, ma il voto di preferenza, l’obiezione che si avanza a bassa voce è che le candidature femminili non porterebbero voti”. “E’ un pregiudizio grave – prosegue l’appello – perchè da tempo nell’emigrazione le donne hanno conquistato e meritato rispetto, riconoscenza, visibilità per il ruolo e le responsabilità che hanno saputo assumersi. Non solo le donne sostengono le donne, ma anche gli uomini sono chiamati a confrontarsi e a collaborare alla pari con loro”. (SEGUE)