Roma, 8 mar -“L’Italia rispetta le regole dell’Unione europea, ma vuole contribuire a modificare alcune politiche per far sì che l’unione abbia un ruolo di accompagnamento e non di depressione della crescita economia. Sappiamo che da noi la crescita è ancora lenta anche se la distanza dalla media europea nel 2016 è stata la più bassa degli ultimi 5 anni. Tra un mese, con il Def, indicheremo le proposte al parlamento per ridurre questo gap, ma a Bruxelles deve essere molto chiaro che le riforme non hanno minimamente rallentato il loro corso: sfido a trovare un altro Paese impegnato in un pacchetto di riforme così ampio”. Lo ha detto il premier Paolo Gentiloni, nel corso delle sue comunicazioni in Senato in vista del Consiglio europeo del 9 e 10 marzo.
(Sis)