Bolzano, 29 feb – Un confronto sul futuro della ricerca e dell’innovazione nel territorio, alla presenza degli assessori Luisa Gnecchi e Otto Saurer per l’Alto Adige, Gianluca Salvatori per il Trentino, e il direttore generale della Zukunft Stiftung nord-tirolese Harald Göhm, che si sono incontrati ieri per aprire un dialogo sul futuro della ricerca e dell’innovazione nel territorio. Ne è emerso che a livello internazionale prevale la sempre maggiore concentrazione delle risorse destinate alla ricerca scientifica in poche località, che tendono a diventare poli in grado di monopolizzare i più importanti filoni della ricerca – nanotecnologie, nuovi materiali, informatica. “Di fronte a questi scenari – ha sottolineato Luisa Gnecchi – è necessario che Bolzano, Trento e Innsbruck inizino a collaborare attorno a progetti comuni che possano dare visibilità, a livello europeo e mondiale, ad alcuni progetti di ricerca per i quali ciascuna Provincia è particolarmente vocata. E’ necessario che i politici locali facciano scelte coraggiose mettendo in comune le proprie risorse e strategie”. Durante l’incontro sono state definite tre diverse aeree sulle quali avviare dei progetti: la prima prevede la creazione di una cattedra universitaria per lo studio dell’economia regionale con docenze a rotazione fra Trento, Bolzano e Innsbruck; la seconda prevede un incontro fra le tre agenzie che promuovono lo sviluppo dell’innovazione – Zukunft Stiftung, Techno Innovation Southtyrol e Agenzia trentina di sviluppo – allo scopo di progettare un servizio in comune alle imprese dei rispettivi territori. (SEGUE)