(16 marzo 2017) Il Festival Internazionale di Sofia (9 – 19 marzo) ospita nelle sue numerose sezioni film da tutto il mondo. Giunto alla sua 21esima edizione, il Festival quest’anno rende omaggio a Carlo Di Palma, grande direttore della fotografia scomparso nel 2004 a Roma. Di Palma ha lasciato un segno nella storia del cinema, italiano e non solo: nel corso della sua carriera ha lavorato con i più grandi registi italiani (da Rossellini a Petri, passando per De Sica, Visconti, Germi, Monicelli, Scola, Bertolucci e soprattutto Michelangelo Antonioni). In America, invece, è stato l’occhio cinematografico di Woody Allen per ben 18 anni. Di Palma, che è stato anche regista di tre film interpretati da Monica Vitti, verrà celebrato con la proiezione del film-documentario “Acqua e zucchero: Carlo Di Palma, I Colori Della Vita” di Fariborz Kamkari: il film-ritratto non solo è il racconto della vita artistica di Di Palma, ma anche un vero e proprio viaggio all’interno del cinema italiano attraverso più di cento film ai quali il celebre direttore della fotografia ha collaborato dagli anni ’60 agli anni ’90. L’appuntamento – organizzato dal Sofia International Film Festival in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Sofia – è in programma sabato 18 marzo alla Casa del Cinema. Alla pellicola che verrà presentata a Sofia partecipano molte figure importanti del mondo del cinema e anche la vedova di Di Palma, Adriana Chiesa, che viaggia per il mondo per parlare con colleghi e fan del suo defunto marito e del suo modo unico di girare film. (red)