Roma, 22 mar- “Quando riesce a parlare con una voce sola, come è accaduto in occasione della Cop 21, l’Europa è in grado di influenzare le scelte della politica internazionale. Quando è divisa e ogni Stato pensa di fare da sé, siamo tutti più deboli e più esposti alle decisioni delle potenze più grandi. Ecco perché l’interesse dei nostri cittadini si difende con il rafforzamento dell’Unione, non con la sua disgregazione. Rendendo le istituzioni europee più efficienti e più democratiche al tempo stesso. Riprendendo con ancora più slancio il percorso verso l’integrazione politica. Sarebbe auspicabile che tutti i Paesi europei procedessero insieme in questa direzione. Sono tuttavia note le diversità di vedute su questo punto. E queste differenze vanno rispettate”. Lo ha detto la presidente della Camera Laura Boldrini, aprendo la cerimonia per i Sessanta anni dei Trattati di Roma.
(PO / Sis)