Roma, 22 mar – “Le riserve di alcuni, non possono diventare la paralisi di tutti. Per questo va presa in considerazione la possibilità per gli Stati che lo vorranno di procedere verso un’integrazione più stretta, ferma restando la facoltà per gli altri, se e quando lo riterranno, di aderire successivamente. Non facciamoci frenare dalla paura, non è più tempo dei piccoli passi. Grazie all’Erasmus e alla libertà di movimento si sta affermando la prima vera generazione europea. Non possiamo tarpare le ali ai nostri giovani interrompendo proprio adesso il cammino dell’integrazione. Non possiamo compromettere il futuro dei nostri figli”. Lo ha detto la presidente della Camera Laura Boldrini, aprendo la cerimonia per i Sessanta anni dei Trattati di Roma.
(PO / Sis)