Perugia, 28 mar – L’Immacolata Concezione di Giovan Battista Salvi, detto il Sassoferrato, è stata collocata nell’allestimento della mostra “Sassoferrato. Dal Louvre a San Pietro: la collezione riunita” di prossima apertura presso la Galleria “Tesori d’Arte” del Complesso Monumentale di San Pietro, a Perugia. Il dipinto, che raffigura la Vergine a mani giunte circondata di angioletti, conservato al Louvre di Parigi, ha viaggiato sino al capoluogo umbro in una speciale cassa climatizzata che è stata aperta sotto la supervisione di un funzionario del museo parigino e collocata all’interno del percorso espositivo in allestimento. La magnifica pala – da qui l’eccezionalità dell’evento – fu prelevata, nel 1812, proprio dall’Abbazia benedettina di San Pietro per ordine di Dominique Vivant-Denon, direttore del Musée Napoleon – come si chiamava allora l’odierno Museo del Louvre – dove, da allora, è sempre rimasta. Particolarmente complessa è stata la procedura per ottenere il prestito della tela da Parigi a Perugia: stamane, dopo le verifiche di integrità compiute dal funzionario del Louvre, sulla cassa prima, poi sull’imballaggio, poi sul dipinto, la splendida opera si è svelata nella sua grande bellezza e dolcezza. La mostra, aperta dall’8 aprile all’1 ottobre, è organizzata dalla Fondazione per l’Istruzione Agraria di Perugia, insieme all’Università di Perugia e alla Regione dell’Umbria, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio e della Regione, e il patrocinio del Comune. (Com)