Roma, 28 mar – “Non si tratta solo del populismo di Trump, oggi molti paesi stanno mettendo in
discussione la globalizzazione e con essa anche i diritti sociali legati alla mobilità. Un tavolo di
concertazione non può riguardare solo il ministero del lavoro ma anche la Farnesina. Oggi i nostri
connazionali che vanno all’estero rischiano di essere perseguitati dal fisco, se non iscritti all’Aire, e su
questo anche il Parlamento deve intervenire. E dobbiamo essere incisivi anche nel pretendere il rispetto
delle regole da parte dei Paesi di emigrazione”. Lo ha detto il deputato del Pd Marco Fedi, eletto all’estero,
nell’incontro tra Cgie e Cqie alla Camera.
(Sis)