Roma, 6 mar – “La bicamerale risolverebbe un grosso problema, quello di trovare lo spazio politico dove diventerebbe possibile affrontare organicamente le questioni degli italiani all’estero, anche se ci sono già delle direzioni e dei dicasteri che dovrebbero consentire la risoluzione di numerosi problemi che riguardano i nostri connazionali”. Queste le parole di Franco Narducci, presidente del Comitato degli Italiani all’estero della Camera, che ha specificato l’importanza in primo luogo “di dare alle commissioni di Camera e Senato le stesse prerogative e competenze che permettano a entrambe di lavorare. La via più breve per rendere efficace il sistema politico degli italiani all’estero – ha spiegato Narducci – è quello di trasformare i due comitati in due giunte con competenze specifiche, come era previsto nella proposta di legge elaborata dal Senato”. Secondo Narducci “una legge di questo tipo, ormai auspicata da tutti, permetterebbe di bypassare il problema dei diversi regolamenti delle due Camere. Se tutto questo non prende piede allora riprenderà quota il discorso di una bicamerale”.
(Cep/Sis)