Gorizia, 29 mar – Cinque giorni di incontri, tavole rotonde, anteprime nazionali e performance artistiche trasformeranno da oggi a domenica Gorizia in un luogo di scambio culturale e confronto sul mondo del cinema grazie alla 24.ma edizione di FilmForum, la manifestazione cinematografica unica nel panorama internazionale promossa e organizzata dall’Università di Udine. Dal 2009 FilmForum è gemellato con la manifestazione tedesca CineFest di Amburgo e si avvale di un partenariato con 12 atenei europei e nordamericani che saranno presenti a Gorizia con oltre un centinaio tra docenti e studenti. I filoni portanti della riflessione di questa edizione la storia di una civiltà di immagini senza nomi, la migrazione e i migranti del cinema. Con gli atenei di Stoccolma e di Losanna, FilmForum ha dato vita al Material Archival Studies Network, finalizzato alla circolazione dei dottorandi nei rispettivi atenei per occasioni di esposizione dei progetti di ricerca e dei loro risultati: quest’anno ci sarà un percorso formativo pensato appositamente per gli studenti di dottorato e i giovani ricercatori interessati alle tematiche legate alla ricerca negli archivi cinematografici. Prevista l’anteprima nazionale del restauro di Killer of Sheep (1977) di Charles Burnett. Introdotto da Jan-Christopher Horak e Hans-Michael Bock, in occasione del suo quarantennale verrà proiettata l’edizione digitale restaurata del film-manifesto della “scuola” di cinema afroamericano degli anni Settanta. La proiezione di Gorizia rappresenterà l’unica occasione italiana di assistere a una parte del lavoro di recupero condotto dagli archivi dell’UCLA di Los Angeles, già protagonista di una rassegna intitolata L.A. Rebellion – Creating a New Black Cinema che è stata ospitata, fra gli altri, anche dal MOMA di New York.