Roma, 6 mar – Un gruppo ad hoc del Cgie, creato per rivitalizzare e rafforzare il mondo dell’associazionismo italiano all’estero. Questo l’ordine del giorno pomeridiano dell’assemblea plenaria del Consglio Generale degli Italiani all’estero, che si è riunito oggi alla Farnesina. “La rete associativa ha avuto un ruolo determinante nella storia dell’emigrazione, ma attraversa ad oggi un momento delicato” – ha spiegato Elio Carozza, segretario generale del Cgie – per questo abbiamo deciso di istituire un organismo che, nel corso di due, massimo tre incontri, riesca a stilare un documento che ne faccia una fotografia, e che elabori proposte fattive per migliorarla. Tale testo verrà sottoposto all’attenzione di ogni consigliere, dei Comites e delle stesse associazioni, fino ad essere esaminato nel corso della prossima assemblea plenaria del Cgie, o al massimo della successiva.” Al gruppo di lavoro parteciperanno esponenti delle Regioni, della Consulta nazionale dell’emigrazione, e del mondo associativo, e ne faranno parte numerosi esponenti del Cgie: il segretario generale Elio Carozza, gli otto presidenti delle Commissioni tematiche, e quattro vicesegretari delle Commissioni continentali, a cui si aggiungono due consiglieri per ogni Commissione continentale, che, nel caso dell’area Europa-Africa del nord, sono già stati resi noti: “Abbiamo scelto – ha dichiarato Lorenzo Losi, presidente della Commissione europea e nordafricana – Franco Del Vecchio, proveniente dalla Germania, e Fernando Marzo, del Belgio”. Non sono ancora stati comunicati i nomi dei componenti selezionati dalle Commissioni continentali anglofona e sudamericana, mentre la Commissione di nomina governativa ha designato Roberto Volpini e Oreste Motta. (SEGUE)