Roma, 4 apr – “Importante è stato l’impegno profuso nella mia attività politica e legislativa per migliorare la normativa che disciplina i diritti socio-previdenziali dei lavoratori e dei pensionati italiani residenti all’estero e per impedire contestualmente l’introduzione di misure penalizzanti che ridimensionassero le garanzie e le conquiste ottenute nel tempo. Tanto lavoro è stato fatto e tanto lavoro c’è ancora da fare. Siamo riusciti con i nostri interventi (quando dico nostri mi riferisco in particolare ai deputati del Partito Democratico) ad estendere il diritto alla 14ma mensilità anche ai pensionati residenti all’estero: non è stato facile e bisogna ringraziare i sindacati e i patronati che insieme a noi hanno esercitato le pressioni necessarie su Governo ed istituzioni. Ora a luglio i nostri pensionati più bisognosi riceveranno una somma, una tantum, che può variare da un minimo di 336 euro ad un massimo di 665 euro”. Lo sottolinea in una nota il deputato del Pd eletto all’estero Fabio Porta.
(red)