Ulaanbataar, 5 apr – È da oggi ad Ulaanbataar, capitale della Mongolia, guidata dal sottosegretario allo Sviluppo Economico, Ivan Scalfarotto, la delegazione italiana che domani parteciperà alla Commissione Mista Italia-Mongolia. Nella delegazione anche il sottosegretario al Turismo, Dorina Bianchi. Con i due sottosegretari parteciperanno alla Commissione, oltre ad alti dirigenti del Mise e del Mibact e all’Ambasciatore d’Italia in Mongolia, i rappresentanti di Confindustria e di diverse associazioni imprenditoriali di settore, nonché di Sace, la società di assicurazione del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti. “Il nostro interscambio con la Mongolia” dichiara Scalfarotto “ha volumi abbastanza ristretti (31 milioni di euro di esportazioni, 38 milioni di importazioni nel 2016), con una bilancia che va progressivamente riequilibrandosi fra l’export e l’import. Malgrado le presenti difficoltà dell’economia mongola, riteniamo che possano esserci buone prospettive ed opportunità per le nostre imprese in diversi settori, anche alla luce della forte complementarietà fra le economie dei due Paesi e della composizione del sistema produttivo locale, basato come il nostro su una rete diffusa di piccole imprese”. “In ambito turistico e culturale” dice dal canto suo il sottosegretario Bianchi “dobbiamo dare seguito ai progetti di collaborazione avviati due anni e mezzo fa, con l’apertura ad Ulaanbataar di un Ufficio del Turismo per l’Italia e l’interessante progetto ‘Creatori di imperi’ presentato dalla Camera di Commercio Italo-Mongola”. I settori nei quali la collaborazione fra Italia e Mongolia presenta le maggiori opportunità sono quelli del tessile, della meccanica strumentale, delle infrastrutture e delle costruzioni, oltre che dell’industria estrattiva. Uno specifico punto di interesse è rappresentato dalla collaborazione nel settore dell’agroalimentare e della tutela ambientale. I lavori della Commissione Mista potrebbero concludersi con la stipula di più protocolli d’intesa.
(PO / red)