Lugano, 6 apr – Prosegue il percorso verso la salvezza per l’Orchestra della Svizzera Italiana che sta vivendo difficoltà economiche che mettono a rischio la sua sopravvivenza dopo la scissione dell’accordo economico tra la fondazione Osi e il Ssr. Sarà dell’Ente regionale per lo sviluppo del Luganese (ERS-L) il compito di catalizzare il sostegno di quanti apprezzano l’Orchestra della Svizzera Italiana (OSI), avviato con la proposta fatta a tutti i Comuni del distretto di contribuire finanziariamente alle sue attività, dopo il parziale disimpegno da parte dell’SSR. L’obiettivo ora è quello di affiancare l’impegno economico di altri comuni a quello di quelli che già partecipano al sostegno dell’Osi come Lugano, Cadempino, Manno, Paradiso, Bioggio, Collina D’Oro, Porza, Sorengo, Comano, Cureglia, Muzzano e Savosa. (Gnk)