Roma, 6 apr – “Da anni il Partito Democratico, grazie alle sue concrete proposte frutto degli incontri con le collettività italiane in Sudamerica e del lavoro dei suoi circoli presenti su tutto il territorio, propone soluzioni ed è impegnato in Parlamento per migliorare i servizi consolari a partire dalla collocazione di maggiori risorse a disposizione dei consolati italiani nel mondo”. Così in una dichiarazione congiunta Fabio Porta, parlamentare eletto in America Meridionale, ed Eugenio Marino, Responsabile PD italiani nel mondo, “Mentre noi facevamo tutto questo il MAIE – sottolineano ancora nella nota congiunta -, il movimento che sta promuovendo e organizzando oggi in tutta l’America Latina le manifestazioni davanti ai consolati per chiedere migliori servizi consolari, nulla faceva, dentro e fuori il Parlamento. Non sosteneva la petizione popolare (anzi attaccava e contestava il contributo dei 300 euro) e votava contro – in Parlamento – la legge di bilancio che introduceva la destinazione dei 4 milioni di euro a favore dei consolati per eliminare la fila della cittadinanza”. “Come chiamare allora queste manifestazioni se non strumentali e demagogiche?”, si chiedono Porta e Marino. “Perché manifestare solo oggi – continuano -, forse perché mancano pochi mesi dalle prossime elezioni? Non sarebbe stato più onesto impegnarsi ogni giorno tra i nostri connazionali e soprattutto in Parlamento, dove il MAIE ha tre parlamentari che mai hanno prodotto un risultato utile alla nostra collettività?”. (Red)