Roma, 29 mar – Il presidente del Comitato permanente per gli italiani nel mondo e la promozione del Sistema Paese, Fabio Porta, esprime la propria grande soddisfazione per l’impegno preso dal governo a conclusione della prima assemblea del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, tenutasi a Roma la scorsa settimana. “Da alcuni anni sostengo che l’unica possibile risposta alle carenze dei nostri servizi consolari stia nella ri-destinazione agli stessi consolati delle risorse da essi ricevuti da parte dei nostri connazionali e in ragione delle nuove domande di cittadinanza ‘ius sanguinis’”, ha affermato Porta. “L’introduzione del contributo dei 300 euro su queste domande, per le quali in paesi come il Brasile esistono tempi di attesa superiori ai dieci anni per una definizione, rispondeva proprio a questo principio”, aggiunge il deputato eletto in Sudamerica. “Il Sottosegretario Amendola lo ha riconosciuto affermando che proprio grazie a questa misura introdotta dal Parlamento ‘un passo avanti si è fatto’, ma che adesso è necessario farne un altro ‘per fare sì – sono parole sue – che le risorse rimangano a servizio dei cittadini’”. (Red)