Roma, 10 mar – Mentre Pechino si prepara ad accogliere la XXIX edizione dei Giochi, l’Europa rende omaggio all’arte, al design e alla moda dello stato più popoloso del mondo. Con due mostre, una già in corso e l’altra in programma dal 15 marzo al 13 luglio 2008, rispettivamente a Roma presso il Palazzo delle Esposizioni, e a Londra presso il Victoria & Albert Museum. Concepita per avvicinare il pubblico italiano – e non solo – all’arte contemporanea cinese, “Cina XXI secolo. Arte fra identità e trasformazione” racconta l’evoluzione della sensibilità artistica e del costume della Repubblica Popolare Cinese attraverso le opere dei più noti esponenti delle ultime generazioni. Artisti – tra i quali Chen Chieh-Jen, Liu Xiaodong, Sun Yuan e Peng Yu – che riflettono sull’impatto della società moderna denunciando l’alienazione del singolo, intrappolato nell’ambiente urbano. Le istallazioni, i filmati, le fotografie, i dipinti, le sculture esplorano gli effetti della cosiddetta “double-sex society” – frutto della massiccia trasformazione sociale iniziata in Cina a metà degli anni Novanta – in cui coesistono comunismo e capitalismo. Un fenomeno che non ha precedenti nella storia del Paese, né omologhi in nessun’altra nazione del mondo. Risultato del processo di riforme che ha coinvolto tutti gli aspetti della società, alterando profondamente la composizione del paesaggio e l’assetto urbano. A partire dalla rapida urbanizzazione – con l’accelerazione e l’intensificazione degli spostamenti – fino al dilagare della cultura di massa con l’uso di internet. Più glamour e dai toni certamente meno tormentati la mostra “China Design Now”, che tra cinque giorni aprirà i battenti nella City. Un vero e proprio tributo alla spettacolare energia creativa della Cina moderna, che negli ultimi venti anni ha riscoperto il suo passato pre-socialista e ha iniziato a mescolare le proprie tradizioni con le influenze globali. Risultato: una rinascita culturale in piena regola, all’insegna di una nuova cultura del design a360 gradi. L’esibizione si concentra sulla rapida e incessante espansone di tre città – Shenzen (la città di frontiera), Shanghai (la città del sogno) e Beijing (la città del futuro) – dedicate rispettivamente al graphic design, alla moda e all’architettura e ai loro innovativi progetti. (SEGUE)