Genova, 11 mar – Caserme, forti e poligoni militari da trasformare, valorizzare e riutilizzare come spazi sociali, espostivi, commerciali, culturali, il nuovo impianto golfistico del Savonese, le aree ex Acna di Cengio, in Val Bormida, il waterfront della Spezia progettato dall´architetto spagnolo Josè Llavador, le ex Acciaierie di Cornigliano e le ville storiche del Genovesato. Sono solo alcuni dei progetti che il “Sistema Liguria” mette in vetrina, da oggi a venerdì al Mipim di Cannes, la più importante manifestazione internazionale del real estate e del marketing territoriale per la promozione e l´offerta dei territori. In particolare Regione Liguria e Agenzia del Demanio, giovedì, allo scopo di attrarre capitali, presenteranno a Cannes il Puv – Programma Unitario di Valorizzazione e lo stato si avanzamento della studio di fattibilità riguardante 34 beni ex militari sul territorio ligure, ex caserme, forti e altri immobili. A Cannes saranno presenti il presidente della Regione Claudio Burlando e il direttore dell´Agenzia del Demanio Elisabetta Spitz. Tra i progetti che la Liguria porta al Mipim figura quello del nuovo impianto golfistico che interessa tre località del Savonese: Villanova di Albenga, Ortovero e Garlenda – circa 1300 mq e un investimento di oltre 68 milioni di euro – e il recupero ormai in una fase avanzata, delle aree ex Acna di Cengio. Al Mipim è presente anche il progetto “La Spezia 2013” che comprende il waterfront spezzino, la nuova stazione ferroviaria, il recupero delle aree ex Ip e altre iniziative. Presenti a Cannes anche i progetti dell´Urban Lab di Savona per la risistemazione urbanistica della città e Genova. Quest´ultimo comprende il recupero delle aree delle ex Acciaierie di Cornigliano , con Villa Bombrini e Villa Serra inserite nel gruppo dei poli storico-artistici da valorizzare con la promozione culturale e grandi eventi.
(Grm)