Roma, 12 apr – “In questo momento è inutile cercare le responsabilità passate di quanto sta avvenendo in Siria. Serve agire immediatamente e i numeri della catastrofe umanitaria posso aiutarci a capire la portata del dramma che da sei anni si vive in quella regione: 500 mila vittime, 6 milioni di sfollati e 4,8 milioni di rifugiati. Non serve alzare muri, come sostengono alcuni colleghi, ma individuare una soluzione politica e non militare. Come ha detto qualcuno ‘l’Europa sembra contenta di non esserci. Di non avere un ruolo in questa crisi’. Ma non può permetterselo perché la guerra siriana non si risolve con l’unilateralismo di nessuno. L’Italia sia promotrice di una conferenza di Pace in Medio Oriente che coinvolga tutte le potenze regionali dell’area, dallo Yemen all’Arabia Saudita. Il Medio Oriente va disarmato e per questo serve una conferenza di pace. L’Italia e l’Europa ritrovino un ruolo centrale in questa crisi”. Così il deputato di MDP Arturo Scotto nel suo intervento in Aula dopo l’informativa del ministro degli Esteri Angelino Alfano sulla Siria. (red)