Roma, 12 mar – “Il Popolo della libertà (Pdl) ha riservato agli elettori del Sudamerica una incredibile sorpresa: la lista per il Senato è guidata da Esteban Juan Caselli, detto “Cacho”, un personaggio perfettamente sconosciuto negli ambienti della comunità italiana, anche d’Argentina, ma molto noto, anche troppo, nel mondo della politica e di affari che definire “chiacchierati” è un eufemismo”. E’ quanto afferma Luciano Neri, del Coordinamento Nazionale del Pd per gli italiani nel mondo. “Caselli, che con la contrarietà della chiesa cattolica argentina fu nominato ambasciatore in Vaticano durante il governo di Menem, è stato protagonista di una impressionante carriera finanziaria che lo ha portato in poco tempo dal niente a controllare un ingente patrimonio finanziario e a condizionare la politica del governo argentino”. “Esteban “Cacho” Caselli – prosegue Luciano Neri – è stato attivo funzionario durante la dittatura, quando al potere erano i generali Viola e Bignone. Sulla cospicua eredità che gli avrebbe lasciato un ufficiale dell’aviazione militare, Miguel Cardalda, di cui era autista, sono state riempite pagine e pagine da giornalisti e scrittori, fra i quali l’attuale deputato Miguel Bonasso, autore di Don Alfred, e Olga Wornat, autrice di Nuestra Santa Madre”.
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